Ottima la prima. Diecimila presenze nei primi due giorni di apertura, una festosa invasione del paese che sta facendo di tutto per accogliere nel migliore dei modi gli ospiti nella celebrazione del frutto per eccellenza che rende famoso il paese. Lari non poteva sperare in un inizio migliore dell’edizione numero 68 della "Sagra della Ciliegia Igp". Perché in tanti sono arrivati anche da fuori e lo faranno ancora fino a domani e poi nel prossimo fine settimana quando la festa avrà il suo epilogo. Un battesimo che rende felici gli organizzatori dell’associazione Vivi Lari e della Polisportiva Il Castello oltre che all’amministrazione comunale di Casciana Terme Lari che tanto punta su una manifestazione che è orgoglio del territorio.

Nelle prime due giornate 166 sono stati gli accessi all’ufficio turistico rispetto ai 60 dello scorso anno, una trentina sono gli espositori con i banchi che costellano il centro storico di Lari, quattro dei quali sono espositori e venditori di ciliegie. Ma la sagra non è solo momento in cui si celebra il prodotto identitario del territorio larigiano declinato in molti aspetti. È gastronomia a tutto tondo, musica, intrattenimento e divertimento. Una festa di comunità che si è aperta con il taglio del nastro da parte del presidente della Regione Eugenio Giani. Nella giornata di domenica è arrivata poi la visita dell’onorevole Irene Gori, inviata dal Ministero dell’Agricoltura. Accompagnata dal sindaco Paolo Mori, la deputata ha portato il saluto e la vicinanza del governo alle istanze che emergono dagli operatori agricoli di Lari.