HomeMontecatiniCronacaRubata l’identità del religioso: "La mia foto presa da Facebook. Un raggiro per tanti fedeli"La denuncia presentata dall’Eparca Eliseo, guida spirituale di varie comunità di Monsummano "Hanno manipolato la mia immagine, mentre officio una cerimonia privata. Si tratta di una truffa".L’Eparca EliseoRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciUna denuncia formale alla Procura della Repubblica di Pistoia per illecita acquisizione e utilizzo di immagine privata, manipolata con l’ausilio dell’intelligenza artificiale. L’ha presentata il ministro religioso di Rito Orientale Eliseo (nome religioso), 57enne triestino, ma domiciliato per il proprio ufficio ecclesiastico a Monsummano Terme. Eliseo è Eparca (Vescovo) del Patriarcato Syro Caldeo Ecumenico (di cui è Cancelliere), che ha una delle sue sedi in Valdinievole. Ad appropriarsi dell’immagine dell’Arcivescovo sarebbe stato G.V., napoletano di nascita, le cui generalità sono da accertare. "Sono guida spirituale di una comunità ecclesiale composta da diversi fedeli in continua espansione - racconta l’Eparca - e ho partecipato più volte a celebrazioni pubbliche della Divina Liturgia in zona; il mio Patriarca, residente a Roma, ha partecipato e partecipa a celebrazioni pubbliche nella Basilica di San Pietro. Proprio per il mio ruolo, ho aperto un profilo su Facebook, dove pubblico abitualmente meditazioni e notizie". La mattina del 13 aprile scorso, seguendo una notifica di Facebook, l’Arcivescovo vide sulla pagina di G.V. la propria immagine in abiti religiosi che era stata manipolata. Il viso, infatti, era quello dell’uomo poi denunciato.