Seguici anche su

L'uomo, 50enne siciliano ma residente a Piacenza, ha prima contattato telefonicamente il parroco. Poi si è recato in canonica, dove è stato arrestato

© Afp

Ha chiamato il parroco al telefono, fingendosi un prelato di Roma in cerca di donativi per una famiglia senza casa con due figli a carico. Una situazione che il sedicente religioso ha presentato come "un nuovo caso della famiglia nel bosco". Poi si è finto un operaio inviato dal geometra che aveva individuato una nuova casa della famiglia, presentandosi davanti alla canonica e ritirando 500 euro in banconote. È stato arrestato in flagranza di reato - con ancora la busta di soldi in mano - un 50enne siciliano residente a Piacenza, specializzato in truffe agli anziani.

Tutto ha avuto inizio con la telefonata di un sedicente prelato di Roma, che si è presentato come interessato ad aiutare a pagare l'affitto per un giovane padre senza lavoro e con due figli a carico. La storia era ben architettata e si poggiava su un sedicente geometra, colui che avrebbe procurato l'alloggio, e un operaio inviato in parrocchia per riscuotere il denaro. Entrambi sempre impersonati dal 50enne.