La storia.16 giugno 2026 alle 00:41Stefania Unida, 43 anni, affronta la vita e gli interventi chirurgici con il sorriso

Un amore sconfinato per la vita, un sorriso splendido e contagioso che la malattia non ha mai spento. Continua a lottare Stefania, ogni giorno, da quasi vent’anni. Non si arrende: la sua forza d’animo è straordinaria, la sua luce brilla nonostante la sofferenza. Dal 2008 combatte contro una sclerosi multipla progressiva. Dopo una ricaduta ha perso parte della funzionalità delle mani, accompagnata da un dolore persistente, legato ad una lesione cervicale. «Un male difficile da descrivere, ininterrotto, che non si limita al corpo, ma che entra nella quotidianità, nei gesti semplici, trasformando ogni mia azione in uno sforzo».

La missione

Capelli rosso fuoco come l’ardore con cui insegna nella scuola media Sacro Cuore di via Macomer, a Villanova, Stefania Unida è una donna cagliaritana di 43 anni. «Mi sono laureata in Scienze della Natura, master e dottorato in Scienze della Terra tra Cagliari e Utrecht. Ho vissuto 12 anni in Inghilterra e sono rientrata in Sardegna nel 2022. Mi era stata diagnostica la sclerosi al Binaghi nel 2008. La malattia, dapprima invisibile, è diventata sempre più invalidante, purtroppo». Trattandosi di un «dolore neuropatico correlato a una patologia degenerativa del sistema nervoso centrale», che non risponde alla terapia farmacologica convenzionale, è stato intrapreso un percorso specifico: la Neuromodulazione midollare.