Diabete
15 giugno 26 Ho famigliarità per diabete (mamma e nonno materno). Sono abituato da tempo a prendere latte fresco non solo a colazione ma anche a metà mattina e metà pomeriggio, freddo, senza zucchero. Il collega che mi sta di fronte al lavoro mi ha detto che potrebbe favorire il diabete, ma a me sembra una bufala per prendermi un po' in giro, in amicizia si intende. Il dubbio però me lo ha messo. Cosa mi dite voi?
Grazie per la sua domanda. La correlazione tra consumo di latte e suoi derivati e rischio di sviluppare diabete è stato argomento di numerosi studi scientifici i cui risultati, però, son stati molto contrastanti.
Grazie per la sua domanda. Se qualche studio ha mostrato un incremento dell’incidenza del diabete in chi consumava abitualmente latte, nella maggior parte degli studi il consumo di latte è associato ad una riduzione del rischio di sviluppare diabete. Probabilmente perché questo alimento è altamente “saziante” per cui si ricorre meno ad altri alimenti ricchi di zuccheri (come i vari snacks) che invece possono aumentarne il rischio. Anche la presenza di proteine e di grassi, che riducono la velocità di assorbimento degli zuccheri (e il lattosio è uno zucchero) rendono il latte un alimento con un indice glicemico più basso per cui meno “diabetogeno”. Alcuni tipi di grassi contenuti nel latte (come l’acido trans-palmitoleico), poi, sembrano essere associati ad una maggiore protezione per quanto riguarda il diabete.






