"Voglio vedere la quarta stella brillare sulla camiseta". C'è un coro che sta spopolando in queste ore nelle piazze e nei bar argentini e che rimbalza sui social. I tifosi della Selecciòn non si accontentano e, dopo la vittoria in Qatar nel 2022, la squadra allenata da Lionel Scaloni è ovviamente tra le favorite. Considerato anche che 17 giocatori su 26 della rosa attuale sono campioni del mondo e la squadra titolare, salvo imprevisti, dovrebbe vedere confermati otto giocatori che scesero in campo contro la Francia nella finale di quattro anni fa. Sarà "l'ultimo tango" a un mondiale per Lionel Messi, 39 anni e otto volte pallone d'oro, nella stessa terra, gli Stati Uniti, dove 32 anni fa giocò la sua ultima coppa del mondo Diego Armando Maradona.

Argentina, da Messi a Scaloni i segreti dei campioni in carica

Saranno circa 30mila i tifosi argentini pronti a tifare la squadra mercoledì 17 giugno alle 3 (ora italiana), all'Arrowhead Stadium di Kansas City (Stati Uniti), dove l'Albiceleste debutterà contro l'Algeria guidata dal tecnico bosniaco Vladimir Pektović, "Vlado", che in passato allenò Svizzera e Lazio. La prima partita del Girone J - le altre due squadre sono Austria e Giordania - sulla carta è più che abbordabile per l'Argentina, che tuttavia non dovrà sottovalutare una nazionale tornata ai Mondiali dopo 12 anni - in Brasile raggiunse gli ottavi di finale - e desiderosa di esprimere il proprio talento. A partire da quello di Ryad Mahrez, 35enne ex Leicester e Manchester City e ora attaccante della saudita Al-Ahli.