Tre parole, tre gol per una serata che per la Pulce e tutta l'Argentina resterà nella storia. I campioni in carica di Lionel Scaloni hanno fatto il proprio esordio nella Coppa del Mondo FIFA 2026 con un perentorio 3-0 all'Algeria, inaugurando il Gruppo G con una clamorosa tripletta di Lionel Messi esattamente a 20 anni di distanza dal suo esordio al Mondiale.

Sarebbero potute essere addirittura quattro le reti se la prima della serie non fosse stata annullata per fuorigioco, ma il numero 10 dell'Albiceleste ha deciso in ogni caso di fare la storia della sua nazionale e del torneo. Con questa tripletta, infatti, Lionel Messi è salito a quota 16 gol in Coppa del Mondo raggiungendo Miroslav Klose in testa ai migliori marcatori di sempre nel torneo.

«Sapevamo di dover soffrire, ha detto il ct argentino Scaloni - ma abbiamo fatto un lavoro enorme per vincere 3-0 una partita molto difficile. La prima partita è sempre complicata e la testa conta molto. Non ho parole per Lionel Messi, continua a fare cose incredibili anno dopo anno e credo che tutti gli amanti del calcio vogliano vederlo in campo, non solo gli argentini».

«È stato l'inizio che speravamo - le parole di MacAllister, centrocampista Argentina - approcciando diversamente rispetto a quattro anni fa. Abbiamo affrontato un rivale forte e sapevamo che senza palla dovevamo combattere e l'abbiamo portata a casa. Stiamo tutti bene e dobbiamo continuare a lavorare per andare più avanti possibile. Messi? Non ci sono parole. Se c'era qualcuno che pensava che questa squadra potesse essere più forte senza di lui si sbagliava».