di
Francesca Sala
La dashcam di un automobilista riprende una vettura che procede nella direzione sbagliata. Le auto si scansano all'ultimo istante evitando l'impatto frontale. Il filmato riaccende l'allarme sulla Statale 36, dove nel 2022 un incidente causato da un veicolo contromano provocò due vittime
La macchina sbuca all'improvviso. È sulla corsia di sorpasso. Ma arriva dalla parte sbagliata. Per un attimo lo scontro sembra inevitabile. Le auto davanti si scansano. Una a destra. Poi un'altra. Nel video della dashcam si vede tutto. Pochi secondi. Quanto basta per capire che il margine tra un sabato pomeriggio qualsiasi e una tragedia è questione di metri.L'automobilista che riprende la scena sta percorrendo la Statale 36 verso la Valtellina. Manca poco all'uscita di Colico. Davanti a lui compare una vettura contromano. Procede nella corsia di sinistra. Dritta. Fino all'ultimo. Poi sterza verso destra e il peggio viene evitato.
«Sabato pomeriggio ho rischiato le penne», scrive l'uomo pubblicando il filmato su Facebook. Il video corre veloce. Condivisioni, commenti, indignazione. E soprattutto una domanda: com'è possibile che accada ancora? Perché quello di sabato è soltanto l'ultimo episodio sulla SS36, la superstrada che collega Milano al lago e alla Valtellina, la strada delle Olimpiadi. Le immagini fanno impressione anche per un dettaglio. Lo scontro sfiorato avviene poco dopo una galleria. All'uscita il sole abbaglia. Se l'incrocio fosse avvenuto qualche decina di metri prima, accorgersi dell'auto contromano sarebbe stato ancora più difficile. Nessun ferito. Questa volta. Ma la memoria corre inevitabilmente a pochi chilometri più a sud. All'ottobre del 2022. Alla notte dello schianto in galleria provocato da un veicolo entrato contromano sulla Statale 36. Morirono una madre di 56 anni e la figlia di 27.







