Su Domani prosegue il Blog mafie, da un’idea di Attilio Bolzoni e curato insieme a Francesco Trotta. Potete seguirlo a questa pagina. Ogni mese un macro-tema, approfondito con un nuovo contenuto al giorno in collaborazione con l’associazione Cosa vostra. Per circa una settimana questa nuova serie sarà dedicata al Festival di Trame 2026
Aggiungere. Se penso alle quattordici edizioni che abbiamo alle spalle di Trame, festival dei libri sulle mafie, e alla quindicesima che prenderà il via martedì 16 giugno, come sempre a Lamezia Terme, è questo il primo verbo che mi viene in mente. In particolare negli ultimi quattro anni in cui mi è stata assegnata la responsabilità di presiedere la Fondazione che lo promuove. Ma fin dalle origini il Festival è nato per aggiungere.
Un lavoro culturale ed educativo a sostegno delle denunce degli imprenditori, dei commercianti, dei professionisti che rifiutavano di sottostare al pizzo, dell’associazione antiracket che li organizzava e si costituiva parte civile al loro fianco nei processi, del Comune che a quel tempo (sindaco Gianni Speranza) aveva scelto chiaramente da che parte stare chiamando Tano Grasso (presidente nazionale della Federazione delle Associazioni Antiracket) a fare l’assessore alla cultura, delle forze di polizia e della magistratura impegnate nelle indagini e nei processi per l’individuazione di responsabilità, interessi, mandanti e complicità. Un lavoro per niente semplice, alle radici della comunità, in una realtà che pur avendo subito tante ferite è rimasta spesso senza verità e giustizia e per lungo tempo, in larga parte, ha preferito rimuoverne il ricordo.








