HomePratoCronacaIl Festival e la città. Vetrina occasionale o seme che dà frutti? Il successo è certoCome per la prima edizione si è aperto il dibattito sull’iniziativa . Biffoni applaude e suggerisce novità. Toccafondi, anima e ’regista’ .Innegabile il grande successo di pubblico che ha seguito il programma dei tre giorni Foto AttalmiRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguici"Ho visto una bellissima città, ho ammirato un affascinante museo, quello degli asteroidi. Ho incontrato persone disponibili, persone aperte forse non completamente conscie delle bellezza che hanno, perché Prato è veramente un gioiello". Sono le parole della scienziata Amalia Ercoli Finzi, prima di salire sul palco del chiostro di San Domenico dove, domenica pomeriggio, ad attenderla per la sua lectio magistralis dal titolo "Occhi al Cielo" c’erano centinaia di persone. Al termine l’hanno salutata con un lunghissimo applauso e tutti in piedi. E’ stato l’epilogo della seconda edizione di Seminare Idee- Festival Città di Prato che ha richiamato nel fine settimana (dal 5 al 7 giugno) tantissime persone in centro storico per seguire gli incontri degli oltre trenta relatori. Dal prof Massimo Recalcati alla pioniera dell’ingegneria aeronautica: giorni intensi in cui la cultura ha prevalso, i pensieri di qualità più "alta" hanno primeggiato lasciando riflessioni e suggestioni, immagini e sollecitazioni lungo il filo del Desiderio, parola faro della seconda volta.