HomeMassa CarraraCronaca’Sapori’ ai nastri di partenza. Torna la kermesse del cibo che ’racconta’ la comunitàFivizzano, appuntamento sabato alle 11 per la cerimonia di inaugurazione. Giannetti: "In vetrina l’impegno di aziende, associazioni e volontari per il territorio".Un momento dell’inaugurazione della kermesse dello scorso annoRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciTorna l’appuntamento con il gusto e le eccellenze del territorio. Il conto alla rovescia è agli sgoccioli e sabato alle 11 prenderà il via con la cerimonia di inaugurazione ’Fivizzano Sapori’, la mostra-mercato dei prodotti tipici della provincia di Massa-Carrara, giunta alla 23esima edizione. A ’Sapori’ i visitatori troveranno numerosi produttori che si impegnano con fatica e intelligenza per a coniugare i saperi e i sapori antichi con le avanzate tecniche dell’agricoltura moderna. "I profumi dei cibi tradizionali si mescolano armoniosamente nelle sale e nelle antiche stanze dell’antico Convento degli Agostiniani – diceva l’ex sindaco Paolo Grassi, l’ideatore di ’Sapori’ – raggiungendo il giardino dei monaci, spandendosi nei quartieri e nelle piazze".

Il clima sarà una felice sintesi tra la fiera campionaria e la festa popolare, cresciuta negli anni attraverso la ricostruzione delle tradizioni delle nostre terre. Con la partecipazione festosa di bande musicali, maggianti, cantori e gruppi folkloristici. L’amministrazione comunale promuove il meglio delle produzioni agricole e artigianali locali. Al taglio del nastro sarà presente una delegazione proveniente dal Comune di Engelsbrand nella Foresta Nera, in Germania: trenta persone con il nuovo borgomastro Carsten Hoffmann accompagnati dal Landrat, il presidente della Provincia Bastian Rosenau, amico di lungo corso di Fivizzano così come Thomas Keller, il borgomastro uscente. L’evento, durerà fino al 2 giugno compreso e rappresenta un’autentica apoteosi del gusto dove assaggiare e "sperimentare" le specialità del territorio: dalla polenta incatenata alle tagliatelle ’bastarde’ con i funghi, ai testaroli nel testo, dai castagnacci con la ricotta alle fritelle di mele. Nel settore enologico, ampia è la scelta dei vini da degustare: Doc Candia dei Colli Apuani, Doc Colli di Luni, Igt Val di Magra e produttori locali , a cura dell’Associazione Italiana Sommelier, delegazione Apuana.