Pubblicato il: 15/06/2026 – 18:40

VIBO VALENTIA Racconta un’esperienza diretta sulla sanità Stefano Soriano, assessore comunale a Vibo Valentia, in una lettera indirizzata al presidente della Regione Roberto Occhiuto. Un appello, più da “padre calabrese” che da politico, dopo aver vissuto una vicenda personale che lo ha portato a confrontarsi «ancora una volta con la realtà della sanità calabrese».

La testimonianza di Soriano

«Qualche notte fa – si legge nella lettera – mio figlio ha avuto problemi respiratori e, dopo una prima valutazione, si è resa necessaria una visita otorinolaringoiatrica. Nulla di particolarmente grave, ma una condizione che nella fase acuta richiede la presenza di uno specialista.A Vibo Valentia, però, non è più possibile contare su un servizio di Otorinolaringoiatria in grado di gestire situazioni come questa. Per questo siamo stati costretti a raggiungere Catanzaro, dove mio figlio è stato ricoverato in Pediatria in attesa della consulenza specialistica.Prima di ogni riflessione, desidero ringraziare i medici, gli infermieri e tutto il personale del reparto di Pediatria dell’ospedale Pugliese-Ciaccio per la professionalità, la competenza e la straordinaria umanità dimostrate. Un ringraziamento particolare va anche ai medici del reparto di Otorinolaringoiatria che, nonostante una grave carenza di organico, continuano a garantire un servizio fondamentale per migliaia di cittadini.Questa esperienza mi ha confermato una convinzione: i problemi della sanità calabrese non dipendono da chi ogni giorno lavora negli ospedali. Se il sistema continua a reggere è grazie a medici, infermieri e operatori sanitari che, tra sacrifici, turni massacranti e carenze di personale, continuano a svolgere il proprio lavoro con competenza e passione».