Non una denuncia politica, ma il racconto di un’esperienza vissuta in prima persona che diventa occasione per interrogarsi sullo stato della sanità calabrese. È il contenuto della lettera aperta che l’assessore comunale di Vibo Valentia, Stefano Soriano, ha indirizzato al presidente della Regione Calabria e commissario della sanità regionale, Roberto Occhiuto.
La riflessione prende avvio da un episodio familiare che, nelle intenzioni dell’esponente politico, rappresenta una delle tante situazioni affrontate quotidianamente dai cittadini quando si trovano ad aver bisogno di cure specialistiche.
Il trasferimento a Catanzaro per una consulenza specialistica
Nella lettera, resa pubblica nei giorni scorsi, Soriano ricostruisce quanto accaduto al figlio, colpito da problemi respiratori che hanno richiesto una valutazione specialistica in ambito otorinolaringoiatrico. “Le scrivo dopo una vicenda personale che mi ha portato a confrontarmi ancora una volta con la realtà della sanità calabrese”, afferma l’assessore nella missiva indirizzata a Occhiuto.
Secondo il racconto contenuto nella lettera, a Vibo Valentia non sarebbe stato possibile ottenere la necessaria consulenza specialistica. Per questa ragione la famiglia avrebbe dovuto raggiungere Catanzaro, dove il ragazzo è stato ricoverato nel reparto di Pediatria in attesa dell’intervento degli specialisti.







