L'azienda fa marcia indietro e accetta un confronto

Electrolux sospende per 50 giorni il piano di licenziamenti e le chiusure che aveva programmato. È quanto è uscito dal tavolo al Mimit a cui l'azienda partecipa e dove ha dato la propria disponibilità a discutere misure condivise. Durante questa tregua estiva ci saranno incontri calendarizzati.

La crisi aziendale di Electrolux al tavolo del Mimit

A sperare che il confronto possa concludersi positivamente è il ministro Adolfo Urso che, poco prima dell'incontro, aveva rivolto a Electrolux un invito: «Chiedo all'azienda, cui spetta compiere il primo passo, di non dare seguito alle azioni unilaterali annunciate e di aprire da subito, a valle di questo tavolo, un confronto vero e serrato al Mimit con tutte le parti, attraverso un programma ravvicinato di incontri, senza forzature ma con spirito collaborativo. L'obiettivo è concertare, nel più breve tempo possibile, una nuova proposta industriale sostenibile e condivisa, fondata su investimenti, innovazione, tutela degli stabilimenti e salvaguardia dell'occupazione, capace di dare prospettiva a competenze, siti produttivi e lavoratori».

Adolfo Urso aveva spiegato che il Governo avrebbe fatto la sua parte, come in altre situazioni di crisi: «Lo abbiamo dimostrato con Beko-ex Whirlpool, lo abbiamo dimostrato nelle 40 crisi industriali che abbiamo portato a soluzione, salvaguardando sempre stabilimenti e occupazione. Si riparta sulla strada giusta, insieme», aveva concluso, invitando dunque al confronto.