L'Ufficio Scolastico Regionale per la Campania ha disposto l'avvio di «necessari» approfondimenti sulla vicenda di una studentessa di 17 anni di Battipaglia (Salerno), in coma da 18 mesi e non ammessa alla classe successiva. A renderlo noto è stato lo stesso Ufficio.Il caso
La ragazza è iscritta all'istituto superiore Enzo Ferrari di Battipaglia e si trova in coma dal dicembre 2024. A giugno 2025 era stata ammessa alla classe successiva; in questi giorni, invece, ai genitori è stato comunicato che agli scrutini finali risulta «non classificata», con conseguente mancata ammissione per il superamento del limite di assenze previsto dalla normativa.Gli accertamenti dell'Ufficio scolastico
Sul caso è intervenuto l'Ufficio Scolastico Regionale, che ha annunciato l'avvio degli approfondimenti ritenuti «necessari» per ricostruire la vicenda e verificare le procedure adottate dall'istituto.Il collegio dei docenti può stabilire deroghe per casi eccezionali
In base all’articolo 14 del Dpr 122/2009, per essere ammessi alla classe successiva o all’esame di Stato gli studenti delle superiori devono aver frequentato almeno il 75% del monte ore annuale delle lezioni. Il collegio dei docenti può stabilire deroghe per casi eccezionali, tra cui quelli legati a gravi condizioni di salute, purché si disponga comunque di elementi sufficienti per procedere a una valutazione complessiva.










