Lo stato di agitazione si trasforma in blocco delle attività. I Vigili del Fuoco del Comando provinciale di Agrigento incroceranno le braccia il prossimo 30 giugno. A proclamare ufficialmente lo sciopero di categoria è la Confsal VVF, sigla sindacale che denuncia il permanere di gravi e insostenibili criticità organizzative e gestionali all’interno della struttura agrigentina.

La decisione è maturata a seguito del fallimento della procedura di conciliazione. Il tavolo di confronto con l’Amministrazione si è infatti concluso con una fumata nera: nessuna risposta concreta o rassicurazione è arrivata rispetto alle problematiche sollevate dai rappresentanti dei lavoratori. Di fronte al silenzio delle istituzioni, il sindacato ha deciso di rompere gli indugi, superando la fase di raffreddamento prevista dalle norme di legge per avviare una mobilitazione radicale.

I nodi sul tavolo sono complessi e toccano la spina dorsale dell'intero dispositivo di sicurezza della provincia. In primo piano c'è la richiesta di una corretta e trasparente gestione della pianta organica, che sta mettendo in seria difficoltà sia la sede centrale di Agrigento sia i vari distaccamenti dislocati sul territorio. A questo si aggiungono le rivendicazioni sull’applicazione del lavoro agile (smart working) per il personale RTP e una serie di altre carenze operative già dettagliatamente formalizzate nei verbali precedenti.