HomeBolognaCronacaAutista di bus aggredito a Bologna, centinaia in presidio: “Chiediamo posto di guida chiuso e controlli”Adesione allo sciopero oltre l'80%, dopo che un passeggero ha staccato a morsi un pezzo di orecchio a un conducente della Tper. “Aggressioni fisiche in aumento. Non ci sentiamo al sicuro, né tutelati”Centinaia di autisti in presidio davanti alla sede di Tper a Bologna: "Aggressioni fisiche in aumento"Ricevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciBologna, 15 giugno 2026 – Oggi sciopero di 8 ore per quanto riguarda gli autobus a Bologna, indetto dopo che sabato mattina un passeggero ha aggredito un autista della linea 96 – staccandogli un pezzo di orecchio – perché non si era fermato in tempo alla fermata.
Riguardo l’adesione allo sciopero non ci sono ancora dati ufficiali, ma quelli ufficiosi parlano di un abbondante 80%.
Centinaia di autisti davanti alla sede di Tper: quali sono le richieste
Questa mattina le organizzazioni sindacali Filt-Cgil, Fit-Cisl, Ulitrasporti, Faisa Cisal e Usb Lavoro privato hanno tenuto una conferenza stampa alla sede Tper di via Saliceto per chiedere "tempestivi interventi a tutela della sicurezza di tutti i lavoratori" e contemporaneamente un centinaio di autisti si sono riuniti spontaneamente davanti ai cancelli dell'azienda. "Abbiamo già un tavolo istituzionale con la Prefettura sulla sicurezza - ha spiegato Francesco Vito, di Usb Tper - ma abbiamo proclamato questo sciopero per chiedere risposte concrete, soprattutto riguardo al posto di guida completamente chiuso, perché in questo momento per noi è fondamentale la sicurezza dei lavoratori". I dipendenti di Tper chiedono più controlli alle fermate e anche agenti in borghese












