BOLOGNA – L’autista ha fermato il bus qualche metro oltre la pensilina, non accorgendosi subito della richiesta di fermata: per questo un uomo, appena salito sul mezzo, ha aggredito l'autista della linea 96 Tper in piazza Minghetti a Bologna, sputandogli addosso e mordendogli un orecchio, staccandone un pezzetto. Il gravissimo episodio che il Comune di Bologna non esita a definire “una barbarie”, raccontato per primo da Il Resto del Carlino, è avvenuto sabato mattina intorno alle 8: l'autista ha cercato di allontanare l'aggressore, ne è nata una colluttazione al termine della quale l'uomo lo ha morso. L'aggressore si è dato alla fuga poco dopo, accortosi dell'arrivo della polizia.
Il conducente è stato soccorso dal 118. Le volanti hanno acquisito le registrazioni della videosorveglianza del mezzo per identificare l'autore dell'aggressione. Un fatto che porta i sindacati a proclamare uno sciopero di 8 ore per la giornata di lunedì 15 giugno.
Il Comune: “Barbarie. Gli autisti devono poter operare in totale sicurezza”
L’assessore alla Mobilità Michele Campaniello, a nome dell’amministrazione comunale, esprime “la più totale, sentita e incondizionata solidarietà e vicinanza” all’autista. Quanto accaduto “non è solo un atto di inaudita e inaccettabile violenza, ma rappresenta un’offesa profonda a tutta la nostra comunità civile”, poiché “i conducenti dei mezzi pubblici svolgono quotidianamente un servizio essenziale per la cittadinanza, spesso in condizioni complesse, e hanno il sacrosanto diritto di operare in totale sicurezza, senza dover temere per la propria incolumità fisica. Nessun disservizio, vero o presunto, potrà mai giustificare o minimizzare un gesto di barbarie simile”. Campaniello si augura che la polizia possa, anche grazie alla videosorveglianza a bordo, “identificare e assicurare alla giustizia il responsabile di questa brutale aggressione.”











