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Massimiliano Jattoni Dall’Asén

Dalle seconde case ai box auto, dai terreni ai comodati tra genitori e figli: le regole da conoscere prima del versamento

C’è chi ha già preparato il modello F24 e chi, come ogni anno, aspetta l’ultimo momento per capire se l’imposta è davvero dovuta. Una cosa però è certa: il 16 giugno scade il termine per versare l’acconto Imu 2026. Un appuntamento che riguarda proprietari di seconde case, immobili affittati o sfitti, negozi, uffici, capannoni, aree edificabili e, in alcuni casi, anche terreni agricoli.

L’esenzione dell’abitazione principaleLa buona notizia è che continua a restare fuori dal perimetro dell’imposta l’abitazione principale, purché non si tratti di un immobile di pregio. Ma dietro questa regola apparentemente semplice si nasconde una casistica molto più ampia, fatta di esenzioni, riduzioni e situazioni particolari che possono alleggerire, talvolta in modo significativo, il conto finale.