Introduzione

Ultimo giorno per pagare l’acconto dell’Imu per il 2026: la prima rata dell’imposta municipale unica sugli immobili scade domani, martedì 16 giugno. I ritardatari potranno mettersi in regola anche successivamente, aggiungendo però una somma in più, tramite il ravvedimento operoso, ma solo fino a quando la violazione non sarà già stata contestata formalmente o fino a quando non saranno iniziate le attività di controllo sul tributo da parte delle autorità competenti. Ecco tutto quello che c’è da sapere.

Quello che devi sapere

Imu 2026, prima rata in scadenza

Resta dunque soltanto una giornata utile per versare la prima rata dell’Imu senza rischiare di dover pagare una somma maggiorata. L’importo totale che deve essere corrisposto si calcola partendo dalla rendita catastale dell'immobile per cui è previsto il pagamento dell’imposta, aumentandola del 5%. Il risultato va poi moltiplicato per un certo coefficiente, che cambia a seconda della tipologia di edificio di riferimento. Infine, la cifra ottenuta va moltiplicata anche per l'aliquota decisa dal Comune in cui l’immobile si trova. L’importo dell’acconto 2026 viene calcolato sulla base delle aliquote in vigore nel 2025, solitamente facilmente reperibili sui siti istituzionali dei vari Comuni italiani.