L’acconto Imu è alle porte: entro il 16 giugno i proprietari di immobili diversi dall’abitazione principale “non di lusso” devono fare i conti con aliquote, delibere comunali e casi particolari che possono ridurre o azzerare il conto. Una scadenza che torna puntuale ogni anno, ma che nel 2026 si accompagna a qualche novità operativa e a una giungla di eccezioni in cui è facile perdersi.