HomeArezzoCronacaC.Fiorentino, la chiusura delle scuole La Nave e Santa CristinaAgnelli, “Fare delle scelte anche impopolari ma doverose per chi amministra soldi pubblici”Il Sindaco Mario AgnelliRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciArezzo, 15 giugno 2026 – Scuole La Nave e Santa Cristina. “Fare delle scelte anche impopolari ma doverose per chi amministra soldi pubblici”. Così il sindaco Mario Agnelli in apertura della conferenza stampa di questa mattina che ha l’obiettivo di mettere un punto sulla chiusura delle scuole di Santa Cristina e La Nave, per ciò che riguarda quello che fin qui è stato detto e delle scelte prese. Scelte, per altro, che partono da lontano; da quando ci sono stati i primi segnali della costante ma lenta decrescita che ha visto negli anni la chiusura, di volta in volta, di alcuni edifici scolastici come a Sant’Antonino, Castroncello, la Casina e, in ultimi, a Brolio che è stato trasformato nel nido “Trilly”.
Scelte che non nascono da decisini improvvise, ma da una programmazione legata alla gestione del patrimonio comunale, degli immobili e dei lavori pubblici. L’Amministrazione ha il dovere di pianificare gli interventi in una prospettiva pluriennale, valutando con attenzione dove destinare le risorse pubbliche. Negli ultimi anni il Comune ha investito in modo significativo sull’edilizia scolastica: oltre 700 mila euro per la scuola Brogi, circa 190 mila euro per la scuola Ghizzi e ulteriori interventi, anche di manutenzione straordinaria, sugli edifici scolastici del territorio.










