C'è anche il boss Raffaele Galatolo, 75 anni, capomafia dell’Acquasanta tra i 13 arrestati nell’inchiesta della Dda di Palermo sulle «famiglie» mafiose dell’Acquasanta e dell’Arenella. Approfittando di permessi premio e semilibertà Galatolo continuava a dirigere il clan e fare affari.Condannato all’ergastolo, aveva ottenuto la possibilità di uscire dal carcere e lavorare in un’associazione di volontariato. In manette anche un altro storico capomafia palermitano, Stefano Fidanzati.