Firenze, 15 giugno 2026 – La maturità è ormai alle porte e, come ogni anno, una delle prove che preoccupa maggiormente gli studenti è il tema di italiano. La prima prova scritta, in programma il 18 giugno, rappresenta infatti il debutto ufficiale dell'esame di Stato e spesso condiziona anche l'approccio con cui i maturandi affrontano le prove successive.

Per aiutare gli studenti ad arrivare preparati all'appuntamento, il Ministero dell'Istruzione e del Merito ha diffuso una serie di indicazioni pratiche attraverso un video dedicato proprio alla prima prova. Il messaggio che emerge è rassicurante: il tema non è certo una trappola pensata per mettere in difficoltà i candidati, ma un'opportunità per dimostrare capacità di ragionamento, spirito critico, competenze linguistiche e maturità personale.

La scelta della traccia: il primo passo verso un buon compito

Uno degli errori più frequenti è lasciarsi guidare dall'istinto. Appena aperto il plico, molti studenti si buttano sulla traccia che contiene un autore conosciuto o un argomento che sembra familiare. In realtà, il consiglio degli esperti del Ministero è quello di dedicare almeno venti o trenta minuti alla lettura attenta di tutte le sette proposte.