Saper scrivere bene non basta.

La prima prova scritta dell’esame di Maturità – quella di Italiano – mette infatti alla prova i maturandi non solo sulla grammatica o sul lessico, ma anche e soprattutto sulla capacità di ragionare, analizzare, argomentare. Per questo, scegliere la traccia più adatta al proprio profilo e seguire un piano di lavoro chiaro può fare tanta differenza.

Sette spunti di tre tipologie diverse - analisi del testo, testo argomentativo, tema di attualità - tra cui selezionarne uno, da sviluppare in sei ore di tempo: eccolo il programma della prima giornata di esame. Con almeno un paio di nemici che bussano alla porta: l’ansia e la fretta di iniziare a lavorare. Fattori che potrebbero mettere in difficoltà tanti studenti.

Per questo, per aiutare quanti più maturandi ad affrontare con la mente più fredda possibile la sfida, il portale Skuola.net ha chiesto qualche consiglio a Rosa Araneo, Tutor di Italiano tra i più richiesti su Ripetizioni.it, piattaforma specializzata nelle lezioni private.

Scegliere la traccia in base alle proprie capacità