Telemedicina: la possibilità di consulti medici a distanza sta conquistando il mondo. Quando, perché e per chi è vantaggiosa? Il quadro è complesso, con chiaroscuri che meritano una riflessione condivisa. L'utilizzo si è stabilizzato a un livello da 2 a 5 volte superiore ai livelli pre-pandemici in quasi tutto il mondo. Alcuni paesi, fra cui l'India e i paesi del Consiglio di Cooperazione del Golfo, stanno premendo con forza l'acceleratore grazie a piattaforme sostenute dal governo, documenti di identità sanitaria nazionali e politiche che privilegiano il digitale.
Quali sono i vantaggi generali della telemedicina? Sul fronte pazienti, sono premianti il forte risparmio di tempo e denaro in trasporti e costi associati, tanto più rilevante quanto maggiore è la distanza fra l'abitazione e gli ambulatori del centro ospedaliero o universitario di riferimento; la riduzione dello stress, ottimale per anziani e persone con disabilità (purché abbiano qualcuno di affidabile che li aiuti a connettersi in modo efficace, altrimenti la telemedicina diventa penalizzante) o per chi ha difficoltà a muoversi dal proprio domicilio. Non ultimo, è vantaggioso il minor rischio di contagio nei periodi di massima infettività per influenze respiratorie o intestinali, perché riduce l'esposizione ad altri pazienti infetti nelle sale d'attesa o sui mezzi pubblici di trasporto, se è necessario usarli per la distanza.
















