Cardiologia

15 giugno 26 Gentilissimi dottori, ho 62anni, donna, 43kh, 1.64 m, peso stabile da anni, ipertensione comparsa nel 2016 dopo colecistectomia. In passato la PA era circa 150/90, dopo la diagnosi di insufficienza mitralica moderata-severa nel 2019, mi era stato indicato un target pressorio più basso, circa 110/60, motivo per cui assumevo contemporaneamente più farmaci: Triatec, norvasc, bisoprololo e a periodi lasix. Riducendo la terapia, magari nei periodi estivi, dopo un po' la pressione tornava alta. In questi ultimi due anni l'ho ridotta progressivamente; su consiglio medico, da 7 mesi assumo solo bisoprololo1,25mg al mattino, ma la pressione resta bassa normale durante tutto il giorno, indipendentemente dalle variazioni di temperatura: 105/60 , a volte 96/57 soprattutto il pomeriggio, FC a riposo 50-55, ma con lieve attività sale in pochi minuti a 104/110, per poi tornare a 50-55 quando mi riposo. L' insufficienza è moderata a riposo e diventa severa sotto sforzo. Sintomi: affanno con lievi pendenze, primi gradini, gambe pesanti, giramenti, acufeni, facile stancabilità. Esami: elettroliti, BNP, CPK, tiroide, anemia, B12 e infiammazione ok, vitamina D insufficiente, attualmente assumo colecalciferolo 50000 UI ogni 2settimane. Questi valori pressori possono sembrare normali, ma per me sono sintomatici: giramenti, acufeni, stanchezza. Da cosa può dipendere questa pressione oggi più bassa del mio solito e per me sintomatica? Può avere un ruolo la terapia, la valvola mitrale o la risposta cardiocircolatoria allo sforzo? Grazie infine per la risposta.