Un anziano pensionato di San Cataldo, G. P., ha scoperto soltanto per caso che la sua vettura che vorrebbe vendere è sottoposta a fermo amministrativo per un vecchio debito di poche decine di euro che sarebbe scaturito da tributi locali non pagati. Resosi conto di tale circostanza e pensando di essere in regola con gli adempimenti tributari ha pensato di potere risolvere subito la questione, recandosi negli uffici della Soget (la concessionaria della riscossione dei tributi) in via Belvedere a San Cataldo, per dimostrare le sue ragioni.
Ma una volta arrivato alla Soget è stato costretto a fare i conti con la realtà ed è stato informato («in maniera anche brusca dagli impiegati addetti», dice l’interessato) che il ricevimento avviene tramite appuntamento da prendere on line nel sito internet della stessa Soget.
«A parte le difficoltà oggettive che può avere un anziano della mia età - dice il cittadino sancataldese - per prenotare on line, ho comunque superato tale inconveniente recandomi in un patronato. Ebbene, la prima data utile per essere ricevuto e potere parlare con un dipendente della Soget e chiarire la mia posizione contributiva è addirittura quella del 31 luglio 2026 alle ore 10,10. Ogni considerazione ritengo sia superflua...».











