HomeFanoCronacaMulta per l’automobile in divieto. Ma lei è morta da più di un annoCarro attrezzi a Metaurilia. La Polizia locale scopre. il decesso: ora gli eredi. dovranno pagare.Ricevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciUna multa per divieto di sosta, l’intervento del carro attrezzi e una proprietaria che, però, era morta da quasi un anno e mezzo. È la curiosa vicenda amministrativa avvenuta a Fano e ricostruita attraverso gli atti della Polizia locale. Tutto comincia il 17 aprile scorso, alle 12.20, lungo la Statale Adriatica Sud, a Metaurilia. Gli agenti trovano una Ford Fusion parcheggiata in una zona vietata e contestano la violazione: il veicolo "sostava in località vietata con rimozione coatta". Del conducente, in quel momento, non c’è traccia, come dichiarato nel verbale. Scattano così la sanzione da 42 euro, riducibile a 29,40 euro entro cinque giorni, e la rimozione. L’auto viene caricata sul carro attrezzi e depositata nella ditta Autoservices di via Toniolo.

Dagli accertamenti emerge però che la proprietaria risultava "deceduta a Fano in data 25 novembre 2024", quasi diciassette mesi prima dell’infrazione. Una volta verificato il decesso, il Comune ha quindi cambiato destinatari e ha inviato agli eredi un’intimazione formale a ritirare entro tre mesi la Ford Fusion avvertendo che, in mancanza, il mezzo "sarà alienato ovvero distrutto". Con il rischio, inoltre, di una vertenza legale per il recupero delle spese sostenute. Nel documento si legge che il mezzo "è stato oggetto di rimozione" ed è stato depositato all’autosoccorso. Gli eredi potranno riacquistarne la disponibilità dopo aver provveduto agli adempimenti indicati nel verbale e al "pagamento degli oneri di custodia e di trasporto".