BOLZANO. Da quasi un mese vivono come prigionieri nel loro appartamento al quarto piano del condominio "Leonardo" a causa della rottura dell'ascensore. Franco Passi, quasi 98 anni, e la compagna di 86 anni vivono insieme da 52 anni nella loro casa in via Leonardo da Vinci.
Una vita insieme lunga e serena, almeno fino a qualche anno fa, quando la donna è stata costretta a letto da una malattia.Un quadro clinico complesso che, però, le permetteva quantomeno la passeggiata quotidiana in carrozzina, accompagnata dalla signora Antonia, l'assistente familiare che vive con la coppia per assisterla.
Da 25 giorni, l'86enne non esce di casa rinunciando all'unica cosa che realmente le piace fare: passeggiare nel parco o in centro tra la gente. «Lo ha voluto fare anche questo inverno nonostante il freddo» assicura l'assistente divenuta, negli anni, una persona di famiglia. Franco, invece, lucidissimo, spiega quanto sia difficile anche per lui vivere in una casa, al quarto piano, senza ascensore.
«Con difficoltà riesco a scendere - spiega -, e per risalire faccio tanta fatica. Per questo tante volte preferisco non uscire, rinunciando a vedere i miei amici. Spesso loro, che sono tutti più giovani, non vedendomi arrivare, mi telefonano preoccupati e devo rassicurarli». Venticinque giorni sono tanti, soprattutto per due persone anziane che potrebbero avere la necessità, così come è già accaduto a Franco, di andare d'urgenza in ospedale. «Alcune sere fa ha perso molto sangue dal naso - racconta la signora Antonia -. Il figlio è accorso per accompagnarlo in ospedale, ma scendere le scale, in quelle condizioni, non era possibile. Quindi è stato necessario chiamare un'ambulanza. Poi, però, per tornare a casa, debilitato, ha dovuto salire a piedi con grande fatica».







