BOLOGNA – Un’anziana di 78 anni, segregata nel suo appartamento in via Martelli a Bologna, è stata soccorsa e salvata dalla polizia locale e dai vigili del fuoco. La donna era di fatto reclusa nell’appartamento, la cui porta d‘ingresso era bloccata all’esterno da una sbarra.

L'intervento è nato da un allarme lanciato da una conoscente dell'anziana che non ne aveva notizie da numerosi giorni. Quando i vigili del fuoco sono arrivati, poco prima degli agenti della Locale, hanno trovato la porta dell'appartamento chiusa dalla sbarra, e, utilizzando un'autoscala sono riusciti ad accedere al terzo piano e aprire la porta dall'interno.

L’anziana ha raccontato di essere stata chiusa in casa da tempo, di non avere con sè i documenti di identità che erano stati presi da una conoscente, ma ha fornito informazioni confuse. In casa il riscaldamento era spento, il fornello acceso con problemi alla termocoppia, gas potenzialmente pericoloso, l'acqua in cucina non utilizzabile e il frigorifero quasi vuoto. A questo punto, per motivi di sicurezza, è stato richiesto l'intervento di Hera Gas, che ha provveduto a staccare il contatore.

Nel frattempo, è intervenuto anche il personale sanitario del 118 che, valutate le condizioni della donna, ha deciso di trasportarla in ospedale per accertamenti. I vigili hanno sentito i vicini di casa. Alcuni hanno dichiarato di conoscere l'anziana solo di vista, mentre una residente dello stabile ha riferito di precedenti comportamenti anomali della donna e di contatti sporadici con la nipote, che però non intendeva occuparsi della zia.