HomeEconomiaBrexit, dieci anni dopo. L’Ue più forte e attrattiva. E Londra è di nuovo vicinaIl 24 giugno del 2016, con una maggioranza sul filo, la Gran Bretagna votava l’addio. Uno strappo che sembrava dover segnare il declino delle istituzioni comunitarie. Ma Bruxelles è stata in grado di reggere il colpo. E nuovi Paesi chiedono di entrare.Il 24 giugno del 2016, con una maggioranza sul filo, la Gran Bretagna votava l’addio. Uno strappo che sembrava dover segnare il declino delle istituzioni comunitarie. Ma Bruxelles è stata in grado di reggere il colpo. E nuovi Paesi chiedono di entrare.Ricevi le notizie di Quotidiano Nazionale su GoogleSeguiciPatuelli *

Quel 24 giugno 2016 fu un giorno molto complesso: nella ricorrenza della festa di San Giovanni, vennero proclamati i risultati del referendum sulla ‘Brexit’, sulla permanenza del Regno Unito nell’Unione Europea, che si era tenuto il giorno prima, il 23 giugno 2016. Giuridicamente si trattò di un referendum consultivo, ma sostanzialmente si trasformò subito in deliberativo.

Con solo il 51,89%, di fronte al 48,11%, il Regno Unito decise l’uscita dall’Unione Europea, dove era entrato nel 1973 dopo lunghi e complessi negoziati che permisero alla Gran Bretagna di ottenere anche uno status particolare, con diversi privilegi nei confronti degli stessi Paesi Fondatori. Infatti era stata molto complessa l’adesione di Londra all’Europa che allora si stava unendo soprattutto su tematiche economiche.