HomeBolognaCronacaImprese artigiane e sfide globali: "Ecco come possiamo vincerle""Il vero problema globale è l’assenza di un equilibrio internazionale: è venuto meno quel bilanciamento di potenze che un tempo...Da sinistra: Servadei, Sapelli e RenziRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciIl vero problema globale è l’assenza di un equilibrio internazionale: è venuto meno quel bilanciamento di potenze che un tempo manteneva la pace. Oggi le superpotenze globali sono Usa e Cina. Mancando un accordo geopolitico tra loro, la contrapposizione si esprime attraverso guerre per procura (proxy wars), combattute tramite attori intermedi.

Queste le prima parole del professor Giulio Sapelli (al centro nella foto), ospite dell’iniziativa ’Tra economia e geopolitica: i nuovi equilibri del XXI secolo’, organizzata all’Hotel Carlton da Confartigianato Emilia Romagna. Storico dell’economia, Sapelli è anche presidente della Fondazione Germozzi: ha battuto il tasto sulla necessità di una narrazione diversa dell’impresa, soprattutto quella media e piccola.

"Molte pmi esportano in tutto il mondo: interpretare le dinamiche geopolitiche in tempo reale diventa quindi strategico per orientare le decisioni aziendali quotidiane. Riflessioni di questo livello sono cruciali per la nostra categoria. Non a caso, la rivista ’Spirito Artigiano’ ospita gli interventi di Sapelli e di altri autorevoli esperti, con l’obiettivo di mantenere le nostre imprese sempre sintonizzate sul contesto globale", ha sottolineato Davide Servadei, presidente regionale di Confartigianato.