“Le imprese coesive sono quelle più competitive”

Mantova, 12 giu. (askanews) – “Molti dei nostri rapporti alla fine arrivano a una conclusione: che essere buoni conviene. Accade per la green economy, accade per la cultura, accade per la coesione: Le imprese che hanno rapporti migliori con i lavoratori, con la comunità, con il territori e con sub-fornitori vanno meglio: sono circa il 40% delle imprese italiane e sono quelle che innovano di più, esportano di più, producono più posti di lavoro e sono più competitive. È una maniera diversa di leggere l’Italia che c’è, e che però va appunto e interpretata. Proseguiremo la giornata affondando anche i temi dell’economia circolare, dell’acqua e anche il tema che è il cuore del convegno: il patriottismo dolce, che è una visione dell’Italia in cui le identità diventano elemento per lavorare assieme, affrontare le sfide e costruire un futuro migliore”. Lo ha detto Ermete Realacci, presidente di Fondazione Symbola , intervistato da askanews a Mantova alla seconda giornata del Seminario Estivo di Fondazione Symbola.