BRUXELLES,- “L'Europa ha bisogno di essere più competitiva ma non può farlo indebolendo il proprio modello sociale. Per questo chiediamo che il prossimo bilancio europeo continui a investire nelle persone, nei territori e nell'economia reale, accompagnando le grandi transizioni industriali senza lasciare indietro nessuno. Competitività e coesione sociale non sono alternative: ma due condizioni per costruire un'Europa più forte, più resiliente e più vicina ai cittadini”. È il messaggio lanciato dal presidente di Legacoop Simone Gamberini, che a Bruxelles ha aperto l’evento, promosso proprio da Legacoop e in collaborazione con la regione Emilia-Romagna, dedicato alle prospettive del prossimo quadro finanziario pluriennale dell’Ue per il periodo 2028-34.

L’appuntamento, contraddistinto da una sessione plenaria e 3 tavole tematiche, vedrà anche i contributi del vicepresidente esecutivo della Commissione europea Raffaele Fitto e del ministro per gli Affari europei e il Pnnr Tommaso Foti, oltre alla presenza di attori del settore e del Rappresentante permanente aggiunto presso l'Ue, l'Ambasciatore Marco Canaparo. Al centro delle discussioni il prossimo bilancio dell’Unione europea per il settennato dal 2028 al 2034, che andrà a definire le priorità politiche e finanziarie dell’Ue, e il ruolo che le realtà cooperative possono svolgere nel rafforzamento della competitività e coesione sociale dei 27.