Da un lato meno burocrazia, dall'altro più investimenti e mercato unico. Al seminario "Connecting EU", imprese, sindacati e società civile si confrontano su come rilanciare la competitività europea senza sacrificare diritti e sostenibilità
L'Europa può tornare competitiva senza rinunciare al modello sociale che l'ha resa un punto di riferimento nel mondo? È la domanda che attraversa la prima giornata del seminario "Connecting EU" del Comitato economico e sociale europeo (Cese), tenutosi a Sofia il 6 e 7 luglio, dove imprese, sindacati, analisti e società civile si sono confrontati su una delle questioni centrali dell'agenda europea: come rilanciare crescita e industria senza indebolire diritti, sostenibilità e valori democratici.






