HomeFirenzeCronacaAllarme Cna, imprese in affanno. Crisi geopolitiche e regole vecchie: "Serve valorizzare l’appartenenza"Il presidente Amerighi: "La legge è ancora quella del 1985. Necessarie facilitazioni fiscali e accesso al credito". Il blocco di Hormuz costa 500 milioni al giorno per l’energia. De Pizzo: "Imperativo ridurre le dipendenze".Da sinistra: Jacopo Vicini, Francesco Amerighi, Brenda Barnini, Massimo Manetti, Dario Costantini, Luca Tonini, Giuseppe SalviniRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciLe imprese artigiane si trovano oggi strette tra due sfide. Da una parte guerre, dazi, rincari energetici e tensioni geopolitiche. Dall’altra regole che governano il comparto da oltre quarant’anni e che non riescono più a rappresentarne la realtà. Sono stati i temi al centro dell’assemblea annuale di Cna Firenze Metropolitana, che si è svolta ieri al Centro Tecnico Federale di Coverciano. Ad aprire i lavori il presidente Francesco Amerighi. Presenti anche l’assessore allo Sviluppo economico di Firenze Jacopo Vicini, il presidente della Camera di Commercio Massimo Manetti, il presidente nazionale Cna Dario Costantini e, in videocollegamento, l’europarlamentare Dario Nardella.