Casalpusterlengo (Lodi), 15 giugno 2026 – Centomila metri quadrati di superficie, capannoni più alti e una rivoluzione urbanistica alle porte. Entra nel vivo l’iter per il nuovo data center che dovrebbe sorgere a Casalpusterlengo nell’area produttiva nei pressi di via Lever Gibbs.
Da oggi i documenti del Piano attuativo in variante al Pgt sono ufficialmente depositati a disposizione dei cittadini, aprendo la delicata fase della Valutazione ambientale strategica (Vas). Il progetto è imponente: l’area interessata copre oltre 103mila metri quadrati, con una superficie lorda di pavimento di ben 58mila e 254 metri quadrati.
Le deroghe richieste
I privati hanno chiesto deroghe importanti al Piano di governo del territorio vigente, a partire dall’innalzamento delle altezze massime dei fabbricati, che passerebbero da 13 a 18 metri per ospitare i server, oltre al cambio di destinazione d’uso in terziario. Sul piatto ci sono anche oltre 11mila metri quadrati di standard tra parcheggi e aree verdi mentre nelle casse municipali potrebbero arrivare risorse ingenti come oneri di urbanizzazione.
Il Comune, che a novembre aveva già espresso parere favorevole all’avvio del procedimento, ha aperto la fase delle consultazioni: chiunque avesse suggerimenti o proposte a tutela del territorio avrà trenta giorni di tempo – la scadenza è fissata per il 14 luglio – per presentare osservazioni in municipio. Il confronto decisivo sul potenziale impatto ambientale dell’opera si terrà invece il 28 luglio alle 10.30 con la Conferenza di verifica aperta in sala consiliare.







