La prima a reagire al post della premier Meloni che ironizza sul “patentino antifascista” per partecipare a Più libri Più liberi è Annamaria Malato, presidente della Fiera romana della piccola e media editoria.
Malato è stupita, parla di un «fraintendimento» ma non arretra.
Spiega che chiedere agli editori di firmare una dichiarazione di adesione ai valori costituzionali antifascisti non è censur…










