Le ricerche delle due minori proseguono senza sosta concentrandosi attorno al Lago di Barrea ma si scava sempre di più nei rapporti familiari che potrebbero essere all’origine dell’allontanamento. Le due infatti sono scomparse pochi giorni dopo che un tribunale ha confermato la revoca della responsabilità genitoriale della madre estinguendola invece al padre.
Sono ora di angoscia e preoccupazione per le sorti di Sarah e Alisya, le due sorelline di 12 e 16 anni scomparse dalla casa famiglia che le ospitava a Civitella Alfedena, nell'Aquilano, una settimana fa. Mentre le ricerche delle due minori proseguono senza sosta e a tutto campo, si scava sempre di più nei rapporti familiari che potrebbero essere all'origine dell'allontanamento. Le due infatti sono sparite alcuni giorni dopo una sentenza nel Tribunale di Cassino che ha confermato la revoca della responsabilità genitoriale della madre estinguendola invece al padre e avviando così di fatto l'iter per l'affidamento a uno solo dei genitori.
Le due ragazze erano state allontanate dai genitori già da diversi anni a causa di una separazione molto conflittuale con accuse reciproche da parte dei due adulti e comportamenti giudicati dai giudici non consoni. La tutela formale era stata affidata al sindaco e disposto il loro inserimento in comunità. Per i due infatti era scattata la sospensione della potestà genitoriale che però il 28 maggio scorso era stata revocata per il padre e confermata solo per la madre, perché per i giudici aveva "atteggiamenti manipolativi e condizionanti" messi in atto per allontanare le figlie dall'ex marito. "La verità è che un Tribunale minorile ha disposto l'allontanamento delle minori dalla madre due anni fa. Molte relazioni di esperti attestano condotte materne pericolose e inadeguate. C'è anche un tribunale civile che pronuncia la decadenza della potestà genitoriale materna e condanna la madre a risarcire il danno alle figlie e al mio assistito. Non è assolutamente vero che le bambine non volevano vedere il padre", ha dichiarato Francesco Ricciardi, avvocato che assiste il padre delle giovani.












