L’Italia sta con fiato sospeso per la sorte di Alisya e Sarah, le due sorelline scomparse da otto giorni in Abruzzo dalla casa famiglia dove erano state dirottate per volere dei magistrati minorili. Ieri è stato scandagliato il lago di Barrea (L’Aquila). Si è temuto il peggio, ma delle ragazzine non c’è traccia: paiono svanite nel nulla.
I due professori universitari Riccardo Negrini e Paolo Ajmone Marsan smontano le fole: «Vivere in stalla dà benessere, ci sono ventilatori e nutrimenti. In futuro il consumo di carne aumenterà».
Riccardo Negrini insegna zootecnia generale, Paolo Ajmone Marsan è professore di miglioramento genetico animale. Entrambi lavorano all’Università Cattolica del Sacro Cuore di Piacenza-Cremona e insieme hanno scritto Fabbricare carne. Tecnologia e allevamenti del futuro (Il Mulino) con l’obiettivo di smontare alcuni luoghi comuni sull’allevamento e il consumo di carne.
La pace in Etiopia, faticosamente raggiunta dopo due anni di guerra, sembra davvero appesa a un filo. Da alcuni giorni un gruppo secessionista del Fronte Popolare di Liberazione del Tigray (FPLT), il movimento che ha combattuto l’esercito federale, ma che aveva accettato la pace, ha deciso di riprendere le armi.










