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Sette giorni di ricerche senza esito. Una settimana lunghissima per Alisya e Sarah Di Giacinto, le due sorelle di 16 e 12 anni originarie di Minturno (Latina), scomparse nella notte tra sabato e domenica scorsi dalla comunità educativa «Of Hope» di Civitella Alfedena (L'Aquila), tra i fitti boschi del Parco Nazionale d'Abruzzo, Lazio e Molise. Le sorelline non si trovano e cresce la preoccupazione. I genitori, separati e in lite da anni per le figlie, sono disperati.Il fascicolo della Procura e le piste investigative
Gli inquirenti non escludono alcuna pista. La Procura di Sulmona ha aperto un fascicolo per sottrazione di minori e sta analizzando tutti gli elementi raccolti nelle ultime ore. Tra questi, le immagini delle telecamere di videosorveglianza comunale che avrebbero ripreso alcuni veicoli transitati a poca distanza dalla struttura protetta, in orari che sarebbero compatibili con la scomparsa. Elementi che potrebbero risultare utili a ricostruire la dinamica degli eventi.
Secondo quanto filtra dagli ambienti investigativi, le indagini seguono più direzioni. Al momento nessuna ipotesi viene esclusa, compresa quella del rapimento, del sequestro o di un allontanamento volontario, che appare però difficile senza l'aiuto di uno o più adulti. La stanza delle due ragazze, nella comunità educativa, è stata posta sotto sequestro, mentre l'analisi dei telefoni cellulari in uso alle minori avrebbe fornito ai carabinieri elementi ritenuti utili: si analizzano messaggi e chat in cerca di indizi.Le ricerche tra i boschi e il lago di Barrea










