intelligenza artificiale e lavoroSegui Domani su Google14 giugno 2026 • 19:48Dalla selezione dei curricula ai colloqui con un avatar, le risorse umane sono sempre più artificiali. Anche in Italia. Un cambiamento che si porta dietro discriminazioni e ha un impatto anche sulla salute dei futuri lavoratori Quando Andrea Sachs viene assunta da Miranda Priestley, non sa nulla di moda. E non lo nasconde. Nel colloquio con la direttrice, Andy ammette candidamente di non aver mai letto Runway. Ed è proprio nel suo essere un’outsider che «il diavolo vestito di Prada» decide di investire. Se il colloquio di Andy fosse stato condotto da un chatbot, probabilmente l’intelligenza artificiale non l’avrebbe considerata adatta al ruolo. E quella ragazza «senza senso dello stile» avrebbe continuato a mandare curPer continuare a leggere questo articoloSei già abbonato?Simone Bianchetta e Francesca FulghesuNata e cresciuta a Milano, è laureata in Lettere moderne con una tesi sulla poesia di Giovanni Giudici. Si occupa di scuola, cultura e diritti. Ha insegnato nella scuola pubblica. Collabora con Domani e Ilfattoquotidiano.it ed è la caporedattrice della rivista di arte e filosofia La tigre di carta. Fa ricerca indipendente in ambito filologico