Le indagini sulla morte dei quattro lavoratori stranieri trovati senza vita all’interno di un minivan incendiato lungo la Statale 106, nel territorio di Amendolara, proseguono senza sosta. Nelle ultime ore gli agenti della Polizia di Stato, sotto il coordinamento della Procura della Repubblica di Castrovillari, hanno effettuato una perquisizione nell’abitazione di Villapiana dove vivevano alcune delle persone coinvolte nella vicenda.

L’immobile, situato nel centro storico del paese, ospitava diversi lavoratori agricoli. Secondo quanto emerso dagli accertamenti investigativi, tra coloro che risiedevano nella struttura vi erano anche le quattro vittime del rogo, oltre ad altri cittadini stranieri impiegati nelle campagne del territorio.

Gli elementi raccolti dagli investigatori

Durante le attività di perquisizione gli investigatori hanno acquisito documenti, effetti personali e altro materiale ritenuto potenzialmente utile alla ricostruzione dei fatti. Gli accertamenti mirano a chiarire non soltanto le circostanze che hanno preceduto la tragedia, ma anche il contesto abitativo e lavorativo nel quale vivevano i braccianti.

All’interno dell’abitazione restano ancora numerosi oggetti appartenuti ai lavoratori deceduti, testimonianza delle condizioni di vita di chi condivideva spazi ristretti e sistemazioni particolarmente precarie. Gli inquirenti non escludono ulteriori sviluppi investigativi nelle prossime settimane.