Per 63 giri sui 66 previsti sul Circuito de Barcelona-Catalunya, è stato un grande derby, almeno nel cuore degli appassionati italiani. La Ferrari di Lewis Hamilton, 41 anni, è stata a lungo tallonata dalla Mercedes di Kimi Antonelli, il 19enne leader del Mondiale di Formula 1 e reduce da cinque vittorie consecutive.

Il baby fenomeno di Bologna era riuscito finalmente a superare il compagno di squadra, George Russell, un duello ingaggiato diverse tornate prima, quando la sua monoposto ha perso potenza, fino a fermarsi a bordo pista. Quasi in contemporanea anche l’altra Ferrari, quella di Charles Leclerc fresco di rinnovo di contratto con la scuderia di Maranello e reduce da un altro ritiro solo sette giorni fa nella sua Montecarlo, si fermava a bordo pista.

Nella sua rinascita dopo due anni di purgatorio, dubbi sulla sua scelta di passare alla Ferrari, Hamilton è stato accompagnato dalla safety car e la sua bandiera gialla. Dietro di lui Russell e la McLaren di Lando Norris. «Forza Ferrari», ha gridato Hamilton in italiano nel team radio subito dopo aver vinto il suo primo Gp al volante della Ferrari. «Grazie tutti - le sue prime parole al team - Mi avete aiutato tantissimo a realizzare questo sogno, non so come ringraziarvi. Ai fan, grazie per avermi ricordato chi sono. Non ce l'avrei fatta senza di voi».