I leoni delle caverne, gli antenati dei leoni moderni, si sono separati dai loro “eredi” molto prima di quanto si pensasse, circa 1,5 milioni di anni fa. La scoperta, opera di un gruppo di ricerca guidato dall’Università di Cardiff (Regno Unito), è stata ottenuta tramite l’analisi genetica del DNA antico estratto dai resti rinvenuti dai paleontologi

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Il DNA antico ha dimostrato che i leoni delle caverne si sono separati da quelli moderni circa 1,5 milioni di anni fa, molto prima di quanto si pensasse in precedenza. La scoperta, opera di un gruppo di ricerca guidato dall’Università di Cardiff (Regno Unito), è stata ottenuta tramite indagini genetiche condotte sui resti rinvenuti dai paleontologi.

Il materiale genetico è stato prelevato in particolare da 12 esemplari di leone delle caverne, datati tra circa 17.000 e oltre 100.000 anni fa, recuperati da grotte, rive fluviali erose e permafrost (inclusi due cuccioli eccezionalmente conservati) provenienti dalla Siberia settentrionale, e li ha confrontati con 20 genomi di leoni moderni provenienti dall’Africa e dall’Asia meridionale.

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