Toyota vince la 24 Ore di Le Mans con la TR010 #7 guidata da Kamui Komayashi, Nyck de Vries e Mike Conway davanti alla BMW M Hybrid V8 #20 dell’equipaggio Frijns-Rast-Van der Linde e all’altra Toyota #8 guidata da terzetto Buemi-Hartley-Hirakawa. Tra le LMP2 si impone la Oreca-Gibson #43della Inter Europol Competition condotta dal tris Smiechowsky-Dillmann-Yelloy, la Corvette vince tra le GT con la Corvette TF Z06 LMGT3 #33 di Keating-Edgar-Catsburg.
La casa giapponese dunque si aggiudica la sua sesta Le Mans – l’ultima nel 2022 – e conquista la seconda vittoria della stagione nel WEC, ma poteva essere doppietta se a 50 minuti dalla fine la BMW #20 guidata da Frijns non si fosse messa in mezzo di prepotenza rompendo il dominio che il duo delle Tre Ellissi aveva costruito con una gara solida e ben preparata, puntando direttamente al fine settimana senza prestare troppa attenzione alle qualifiche e curando in particolare modo la gestione delle gomme.
Rimangono appena fuori dal podio la Cadillac (4° e 9°) che si era mostrata in grande forma nelle prove e ha lottato per il vertice fino alla fine, ma che nulla ha potuto contro una Toyota in grado di tenere un ritmo costante, ma anche di tirare fuori le prestazioni migliori proprio in gara visto che sono proprio le TR010 ad aver stabilito i migliori crono della disputa. La lotta è stata comunque strenua considerando che le prime quattro sono arrivate in soli 32 secondi dopo 24 ore di gara e 381 giri che corrispondono a quasi 5.200 km percorsi alle media di oltre 216 km/h, compresi le fermate ai box e i rallentamenti per le safety car.










