Di: ludoC Un no senza appello e un chiarissimo sì: è il risultato emerso dalle urne domenica in Ticino in merito ai due temi in votazione cantonale, l’iniziativa popolare “Per il rimborso delle cure dentarie” e quella popolare costituzionale elaborata “Sì alla neutralizzazione dell’aumento dei valori di stima”. Nel primo caso nessuno dei 100 Comuni ticinesi si è pronunciato a favore e il 70,16% dei votanti ha espresso un voto contrario. Per quanto riguarda il secondo tema alle urne, il 74,01% della popolazione ha espresso un voto favorevole e da tutti i Comuni è stato espresso un sì all’iniziativa.https://www.rsi.ch/info/dossier/votazioni/Rimborso-cure-dentarie--3622496.htmlhttps://www.rsi.ch/info/dossier/votazioni/No-aumento-dei-valori-di-stima--3622498.htmlFrancesco Cavalli, tra i principali promotori dell’iniziativa per il rimborso delle cure dentarie di base, ha espresso profonda delusione per l’esito e ai microfoni della RSI ha dichiarato che in un altro contesto il risultato avrebbe potuto essere diverso: “Il nemico principale dei ticinesi sono le casse malati e questo ha influito sul voto, anche se la proposta non aveva nulla a che fare con questo. C’è stata una propaganda demagogica”.
Affossato il rimborso delle cure dentarie, plebiscitata la neutralizzazione delle stime - RSI
Ticino: bocciato il rimborso cure dentarie (70,16% no), approvata la neutralizzazione stime (74,01% sì). Sì risicato a iniziativa UDC e modifica servizio civile.
















