Una religione politica che non ha niente a che vedere con la sacrosanta solidarietà al popolo di Gaza. Fa la caricatura della storia, trasforma i palestinesi nel simbolo delle colpe dell’Occidente e Israele in una entità intrinsecamente colpevole. Una post verità che designa in anticipo vittime e colpevoli. I casi De Luca e De Gregori spiegano bene.

I casi di Erri De Luca e Francesco De Gregori mostrano come anche il dibattito pubblico italiano sia ormai fortemente condizionato da un’attitudine molto discussa in altri paesi – in Francia e in Germania, ad esempio – ma ancora poco tematizzata in Italia: il “palestinismo”. Con questo termine non si intende la solidarietà verso i palestinesi, né la legittima critica alle politiche di Israele o dei suoi governi.