L'Editoriale
Domenica 14 Giugno 2026
MONDO. Ci siamo dannati in tutti questi anni per trovare una soluzione al calo di produttività che condanna l’Italia a essere nella crescita il fanalino di coda dell’Europa.
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La produzione industriale è calata negli ultimi 25 anni del 23% e, nell’ultimo Economic Outlook, l’Ocse prevede nel 2027 un aumento dello 0,6% di Pil contro l’1,2% dell’Eurozona. Siamo gli ultimi tra i Paesi cosiddetti industrializzati. Certo, giocano fattori che la Commissione Europea indentifica nei prezzi dell’energia, il crollo della fiducia di famiglie e imprese, gli investimenti più deboli e l’effetto della crisi sui conti pubblici , ma è all’Italia che le cose vanno peggio. Daniel Kral dell’Oxford Economics prende il declino italiano a modello per preconizzare il decadimento dell’industria tedesca.








